Blog / L’ultima manovra del governo con più tasse nella seconda casa

L’ultima manovra del governo con più tasse nella seconda casa

L’ultima manovra del governo con più tasse nella seconda casa


Possiamo dire non è un periodo promettente per quanto riguarda gli investimenti sul capitale, per quanto riguarda il mutuo ci sono stati dei rialzi sull’imposta ipotecaria, i trasferimenti di un immobile hanno subito un impennata dal 10% al 12,5%. Tutto questo per colpa del infrazione . Attualmente nelle seconde case il governo a messo in atto delle tassazioni più alte, diciamo che questo non sarebbe un buon momento per effettuare degli investimenti. La quota delle tasse sarebbe non solo dell’IMU,  ma anche l’imposta di registro pari tra il 9% e il 10 %.

L’aumento sugli affitti brevi

L’aumento delle trasse riguardano anche gli affitti di breve di qualsiasi natura, sia privata e sia per uso commerciale, in politica si combatte per i seguenti motivi di contrasto nella maggioranza, in riferimento sulla  legge di Bilancio 2026 che esplicita in maniera chiara un aumento delle tasse sulla gestione immobiliare sia privata ed esercente pubblico commerciale, il tutto riguarda anche gli affitti di breve durata  Un articolo colle rato N137 spiega come sono previsti la tassazione  negli affitti di breve durata, infatti l’ultima manovra parla chiaro su questa cosa, anche se molti non sono d’ accordo con la decisione presa dal governo. In questo caso con le tasse degli affitti brevi la sua percentuale potrebbe salire fino al 26%. Un incremento che, secondo le stime Europee indotte dalla legge (associazione di categoria che rappresenta oltre 800 operatori , porterebbe salire a circa a 1.200 euro in più sul contratto medio di una casa in semi periferia.

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mutuoreale

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